Entro quale data bisogna presentare il 730

Entro quale data bisogna presentare il 730

Con l’uscita del 730/2022 parte la nuova stagione dei redditi. Ecco le nuove scadenze con cui si confronteranno i contribuenti italiani.

È iniziata ufficialmente la nuova stagione delle dichiarazioni dei redditi. Con l’approvazione da parte dell’Agenzia delle Entrate del nuovi modello, come accade ogni anno, si parte.
Si inizia sempre col modello 730 per poi passare al modello Redditi Persone Fisiche.

Modello 730, perché usarlo

Il Modello 730 è il modello di dichiarazione dei redditi utilizzato per la maggiore. Infatti riguarda i lavoratori dipendenti e i pensionati.
Grazie al modello 730 infatti, questi contribuenti trovano facilità a chiudere la partita con il fisco e con l’Irpef dovuta.

Eventuali conguagli, sia a credito che a debito infatti, vengono risolti in busta paga o con i cedolini di pensione o stipendio.
Il tutto per il tramite del datore di lavoro o dell’ente previdenziale che paga le pensioni.
Col modello Redditi Persone Fisiche invece, la partita col Fisco è più lunga, soprattutto per i rimborsi. In caso di Irpef a credito infatti, col 730 o contribuenti la ricevono con le buste paga di agosto e settembre.

Con il modello Redditi Persone Fisiche invece, è l’Agenzia  delle Entrate ad effettuare il tutto. Con rimborsi che arrivano l’anno successivo se non ancora dopo. In caso di imposta a debito invece, col 730 arrivano le trattenute direttamente in busta paga. Col modello Redditi Persone Fisiche invece, si paga versando con modello F24.

Modello 730,  alcune informazioni utili

In genere il modello Redditi Persone Fisiche su usa quando non c’è un sostituto di imposta. Per questo è un modulo di dichiarazione che usano soprattutto lavoratori autonomi, partite Iva, professionisti o chi ha redditi particolari.

Esiste però, pure una versione senza d’istituto del 730. Usata soprattutto da lavoratori dipendenti che si trovano ad aver perduto il lavoro, questa versione prevede rimborsi e versamenti simili al modello Redditi e sempre per il tramite dell’Agenzia delle Entrate. Ma molto più snelli.

Col modello 730 senza d’istituto, viene emesso immediatamente il modello F24 di pagamento se trattasi di imposta a debito. L’eventuale rimborso di imposta a credito invece si ottiene già a dicembre se si comunica ad Agenzia delle Entrate l’Iban. Altrimenti tutto slitta a marzo dell’anno successivo.
Va ricordato che sia il 730 che il modello Redditi Persone Fisiche del 2022 riguardano la anno fiscale o di imposta, 2021.

Come ornai accade dal 2016 è disponibile ai contribuenti un 730 precompilato con i dati già noti al Fisco.
La soluzione più rapida per il contribuente che potrà accettare la dichiarazione oppure integrarla.

Il Modello 730 si consegna entro una determinata scadenza prefissata. Naturalmente sono scadenze che come accade sempre ogni anno, non è raro che finiscano con l’essere prorogate. E ricordiamo sempre che siamo in pandemia e quindi, non vanno escluse proroghe.

Le date da tenere in mente solo quelle del 2 maggio e del 30 giugno, rispettivamente primo ed ultimo giorno utile a chi presenta il 730 in forma cartacea per il tramite di un ufficio postale.

Scade il 30 novembre 2022 la presentazione telematica, a prescindere che venga inviata direttamente dal contribuente o se viene trasmessa da un intermediario abilitato alla trasmissione dei dati.

Modello 730/2022: il termine ultimo per la presentazione del modello dichiarativo è il 30 settembre. Qualora non si riesca a presentare il modello entro la scadenza è possibile presentare il modello Redditi PF entro la scadenza del 30 novembre.

Calendario scadenze modello 730 2022: tutte le date da ricordare

Tutti i contribuenti che devono presentare il modello 730 (principalmente lavoratori dipendenti e pensionati) devono tenere a mente il seguente calendario con tutte le scadenze utili al completamento della procedura dichiarativa, senza rischiare di incorrere in sanzioni. In particolare, le principali scadenze da ricordare sono le seguenti:

ADEMPIMENTOSCADENZACOMMENTO
Consegna della Certificazione Unica al contribuente 16 marzo Data a partire dalla quale la certificazione unica viene consegnata dai sostituti di imposta ai percipienti
Disponibilità 730 precompilato online 23 maggio (in luogo del 30 aprile) Data a partire dalla quale il modello 730 precompilato è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate per essere visionato
Possibilità di modifica del 730 precompilato 31 maggio (in luogo del 15 maggio) Data a partire dalla quale il modello 730 precompilato può essere verificato/modificato ed inviato
Versamento delle imposte 30 giugno Coloro che non hanno un sostituto di imposta dovranno provvedere al pagamento delle tasse (se dovute) attraverso il modello F24, nello specifico:
– Primo acconto Irpef per l’anno corrente;
– Primo acconto addizionale comunale per l’anno corrente;
– Saldo tasse dovute anno precedente;
– Primo acconto cedolare secca.
In caso di rateizzazione dei versamenti di saldo e degli eventuali acconti deve essere trattenuta la prima rata. Le ulteriori rate, maggiorate dell’interesse dello 0,33 per cento mensile, devono essere trattenute dalle retribuzioni nei mesi successivi. Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte (ovvero degli importi rateizzati) trattiene la parte residua, maggiorata dell’interesse nella misura dello 0,4 per cento mensile, dalle retribuzioni dei mesi successivi.
Termine di presentazione del 730 30 settembre Termine ultimo per la presentazione del modello 730
Termine di presentazione del modello 730 integrativo 25 ottobre Termine entro il quale è possibile presentare un modello 730 per integrare o modificare i dati del modello precedentemente inviato nei termini. Se il contribuente si accorge sia di non aver fornito tutti i dati che consentono di identificare il sostituto che effettuerà il conguaglio (o di averli forniti in modo inesatto) sia di non aver fornito tutti gli elementi da indicare nella dichiarazione e l’integrazione e/o la rettifica comportano un maggior o minore credito può presentare entro tale data un nuovo modello 730 per integrare e/o correggere questi dati, indicando il codice 3 nella relativa casella “730 integrativo” presente nel frontespizio.
Termine di presentazione del modello Redditi PF 30 novembre Per coloro che non riescono a presentare la dichiarazione dei redditi entro il termine fissato l’ultima data disponibile è quella del 30 novembre con il Modello Redditi.
Versamento delle imposte 30 novembre Trattenute le somme dovute a titolo di (secondo) acconto per l’Irpef e cedolare secca

In caso di superamento del termine del 30 novembre, in ogni caso, il contribuente ha a disposizione ancora 90 giorni per inviare la c.d. “dichiarazione tardiva“, che viene considerata ancora valida, ma è prevista l’applicazione di una sanzione fissa di 250 euro (riducibile con ravvedimento operoso). Una volta superato anche quest’ultimo termine, la dichiarazione dei redditi, anche se presentata viene comunque considerata “omessa“, e quindi non validamente presentata (con tutte le conseguenze in termini di accertamento e sanzioni).

Necessità di presentare modello 730 e modello Redditi PF

Per quanto riguarda le scadenze di presentazione del modello 730, occorre tenere in considerazione anche il fatto che il contribuente, potrebbe trovarsi nella posizione di dover integrare il modello 730, con il modello Redditi PF, per adempiere agli obblighi di monitoraggio fiscale. Il caso classico è quello del lavoratore dipendente che presenta il 730 per dichiarare i redditi da lavoro, ed integra tale dichiarazione con il modello Redditi al fine di compilare il quadro RW per gli obblighi di monitoraggio fiscale (ed eventuale determinazione/versamento delle imposte patrimoniali IVIE ed IVAFE), e gli eventuali quadri reddituali collegati (quadro RL, RT o RM) per dichiarare redditi di capitale o redditi diversi di natura finanziaria eventualmente percepiti nel corso del periodo di imposta. In questo caso occorre prestare attenzione al fatto che 730 e modello redditi presentano scadenze di presentazione differenziate.

Scadenze unificate per 730 ordinario e precompilato

Deve essere evidenziato che non vi sono differenze in relazione al termine di scadenza del modello 730 tra il modello ordinario e quello precompilato disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Infatti, le scadenze rimango identiche e fissate al 30 settembre.

Scadenza consegna 730 al Caf o intermediari 30 settembre
Scadenza presentazione 730 online precompilato 30 settembre
Scadenza trasmissione 730 ordinario tramite sostituito di imposta 30 settembre

Quando presentare 730 anno 2022?

Scadenza 730/2022: il termine ultimo per la presentazione della dichiarazione dei redditi è il 30 settembre. Modello Redditi: per coloro che non riescono a presentare la dichiarazione dei redditi entro il termine fissato l'ultima data disponibile è quella del 30 novembre con il Modello Redditi.

Quando scade il termine per la presentazione del modello 730?

La scadenza per l'invio per dipendenti e pensionati è fissata a oggi, 30 settembre. Molte le novità del nuovo modello dal bonus prima casa per giovani under 36 al superbonus per l'eliminazione di barriere architettoniche. Ci sono poi il bonus musica e il bonus rubinetti.

Da quando si può fare il 730 del 2022 precompilato?

Per rendere più completa e corretta la tua dichiarazione precompilata 2022 che sarà disponibile a partire dal 23 maggio: verifica i dati dei tuoi fabbricati e terreni. comunica al datore di lavoro i dati del coniuge e dei familiari a carico.